Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane Comunità Montana del Grappa
Veneto Agricoltura
Itinerari
9) Itinerari delle Prealpi Trevigiane
TRA IL VERDE DELLE PREALPI
Descrizione
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Questo itinerario attraversa un ambiente caratteristico delle Prealpi Venete, la zona del Monte Cesen, ove ai piedi sorgono Segusino e Valdobbiadene. Si parte da Valdobbiadene dove, insieme a piazze e bei palazzi, come l'imponente Villa dei Cedri, si possono ammirare chiese decorate dai migliori artisti della zona. Fra queste si distingue la trecentesca parrocchiale intitolata a Santa Maria Assunta che fu costruita nel Trecento ma, a seguito di numerosi rimaneggiamenti sei-ottocenteschi, perse alcune delle caratteristiche dell'architettura medievale e assunse un aspetto più prettamente neoclassico. Dalla piazza principale di Valdobbiadene si imbocca la strada che, passando per San Floriano, porta a Pianezze, sul Monte Cesen. E' un massiccio di importanza fondamentale sfruttato fin dal primo medioevo: i pascoli sulle sue pendici erano una risorsa notevole per l'allevamento ovino e bovino, tanto da rendere necessaria una rigida regolamentazione per lo sfruttamento delle aree boschive e di pascolo. Proseguendo nel verde si giunge fino alla loc. Pianezze dove troviamo il Tempio Donatore del Sangue e, superando la parte bassa della loc. Le Prese, si scende all'Agriturismo Balcon (42). Ritornati sulla strada principale superiamo la Malga Barbaria e arriviamo all'Agriturismo Malga Mariech (65), in loc. Mariech. Ritorniamo in loc. Pianezze, e percorrendo il versante a mezza costa giungiamo a Malga Budoi. Dalla Malga possiamo raggiungere a piedi o in mountain bike Passo Praderadego incontrando lungo il percorso Malga Mont e il ponte di Val d'Arc, posto nelle vicinanze della Malga. Scendiamo, quindi, lungo la strada tortuosa passando per il Madean. All'incrocio con la provinciale, svoltiamo a destra arrivando in loc. Guia. Nei pressi non sono da trascurare il borgo Val, fortificato in epoca medievale, e Foss de Marai, toponimo di etimologia celtica che significa "fossa palustre, fangosa". Da Guia si prosegue sempre sulla provinciale e si fa ritorno in centro a Valdobbiadene, superando Santo Stefano e San Pietro di Barbozza, luoghi rinomati per la coltivazione viticola. Proseguendo verso Vidor in loc. Bigolino risulta interessante, dal punto di vista naturalistico e ambientale, il Parco Naturale del Piave.
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